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PADANO VITA - La Mutua Assistenziale di Credito Padano

Il perdurare dell’emergenza pandemica sta mettendo a dura prova il tessuto economico e sociale del territorio. Oltre ai timori per la salute, preoccupano le conseguenze della crisi innescata dal Covid sull’economia locale e dunque sul lavoro.
In questo difficile contesto e con all’orizzonte scenari dominati ancora dall’incertezza ha preso vita un’iniziativa innovativa promossa da Credito Padano. Si è costituita, infatti, formalmente lo scorso 21 dicembre PADANO VITA, la Mutua di Assistenza di cui la BCC è socio fondatore. Un’esperienza assolutamente originale per la provincia di Cremona, ma che si inserisce in un progetto regionale promosso dalla Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo per interpretare in chiave moderna il principio di mutualità che, soprattutto in questo momento storico, si rivela fondamentale per garantire un moderno sistema di welfare.


Progetto Mutue: ideali e valori di partenza

Federazione Lombarda delle BCC, in partnership con COMIPA (il consorzio nazionale che dal 1999 raggruppa e assiste le esperienze associative mutualistiche emanate dal Credito Cooperativo ndr), ha avviato un’iniziativa che punta a fare delle associazioni mutualistiche promosse dalle singole banche di credito cooperativo degli agenti di sviluppo della comunità e del territorio. I valori alla base del progetto sono quelli di solidarietà, sussidiarietà, cooperazione, localismo e sostenibilità. Le BCC, sin dalle origini, hanno avuto, infatti, l’obiettivo di promuovere e facilitare la costruzione del benessere e del ben-vivere delle comunità di appartenenza, intercettandone le esigenze e condividendo al meglio le risorse presenti nel contesto.
Il modello proposto promuove la costituzione, presso ciascuna BCC lombarda, di un’associazione mutualistica espressione della banca stessa. L’insieme di tali realtà consentirà, in prospettiva, l’attivazione di una rete di welfare regionale per i clienti ed i soci delle Banche di Credito Cooperativo. All’impegno delle 3 associazioni mutualistiche già operanti da alcuni anni sul territorio si aggiunge ora quello dei 17 nuovi soggetti in fase di costituzione, grazie all’adesione al progetto di altrettante BCC della Lombardia. Fra queste PADANO VITA, promossa da Credito Padano, rappresenta la prima esperienza di questo tipo in provincia di Cremona.
Obiettivo del Progetto Mutue è la realizzazione e la gestione integrata di un sistema di welfare allargato per famiglie, soci e clienti che vivono nei territori in cui operano le Banche di Credito Cooperativo coinvolte. Potenzialmente, quindi, a pieno regime il progetto potrebbe interessare oltre 1 milione di persone nelle diverse province lombarde.

«Poter compartecipare alla realizzazione di questo progetto, voluto e promosso dalla Federazione Lombarda delle BCC, costituisce per il Consorzio un’importante opportunità di crescita e sviluppo», spiega Nicola Piccinelli, Consigliere di COMIPA. «Alla base del modello vi è lo sviluppo di un welfare territoriale e di prossimità che vede la Mutua e la Cooperazione di Credito come agenti di promozione sociale. Questi due soggetti chiave, infatti, sono alla base del successo dell'iniziativa: il sostegno e il coinvolgimento proattivo della banca coinvolta, da una parte, e, dall’altra, la capacità della Mutua stessa di cogliere bisogni ed esigenze dello specifico territorio in cui si colloca.».


“M” come Mutualità

Nell’alfabeto del Credito Cooperativo la lettera “M” rappresenta uno dei principi fondamentali delle BCC, quello della mutualità.
L’articolo 2 dello Statuto di Credito Padano recita:
Nell’esercizio della sua attività, la Società si ispira ai principi cooperativi della mutualità senza fini di speculazione privata.
Con la costituzione di PADANO VITA, sottolinea il Presidente di Credito Padano Antonio Davò, abbiamo voluto interpretare concretamente la nostra mission. Del resto siamo una banca di persone, consapevoli che oggi ci sia bisogno di favorire l’accesso non solo a servizi bancari e finanziari, ma anche in ambito sociale, sanitario, educativo, ricreativo e culturale.
Occorre focalizzarsi su quanto nel Credito Cooperativo vi è di originale rispetto alle altre banche: la componente mutualistica dell’attività bancaria e sociale delle BCC, aggiunge Paolo Innocenti Direttore Generale di Credito Padano. In questo scenario le mutue locali possono restituire nuovo vigore ai principi declinati negli statuti, a partire dalla capacità di dare risposte ai bisogni delle comunità locali attraverso lo sviluppo di iniziative di welfare allargato, valorizzando le relazioni con i soggetti economici locali, con i soci ed i clienti.


Parola chiave: WELFARE

Per estensione, possiamo considerare WELFARE, qualsiasi iniziativa volta a migliorare la sicurezza ed il benessere dei cittadini, ovvero tutte quelle prestazioni rientranti nell'ambito della tutela della persona. Può essere di carattere pubblico, privato o aziendale.
Secondo l’economista Stefano Zamagni esiste un concetto di WELFARE CIVILE perché “è l’intera società che deve farsi carico del benessere di coloro che in essa vivono”. Per realizzarlo occorre mettere in relazione le tre sfere di cui si compone ogni società: gli enti pubblici (Stato, Regioni, Comuni, enti parastatali), le imprese e la società civile organizzata (associazionismo di vario genere, cooperative sociali, organizzazioni non governative, fondazioni) attraverso un principio di sussidiarietà circolare.
La Mutua di Assistenza appartiene proprio a quest’ultima sfera e gioca un ruolo importante nella realizzazione del welfare civile.


Cosa offre PADANO VITA

Una Mutua è un’organizzazione che:
• fornisce agli associati prestazioni integrative sanitarie ed assistenziali nonché servizi di protezione sociale commisurati alle loro esigenze ed a quelle delle loro famiglie;
• non avendo scopi di lucro, opera unicamente in favore degli associati e dei loro familiari, rendendoli partecipi dei benefici della solidarietà.
La vision di PADANO VITA si orienta sullo svolgimento di iniziative, l’organizzazione di eventi, la messa a disposizione di prestazioni e assistenza utili agli associati in ogni fase della loro vita.
Quattro sono gli ambiti di intervento di PADANO VITA: famiglia, salute, cultura, tempo libero.
I servizi si rivolgeranno in primis a clienti e soci delle banche aderenti all’iniziativa, sostenendoli nelle spese legate alla vita familiare, alla tutela della salute e alle attività culturali e ricreative. Attraverso la realizzazione di una diffusa opera di convenzionamento con gli enti locali, PADANO VITA garantirà, infatti, forme di sostegno alla nascita dei figli e di sostegno economico al loro percorso scolastico e alle loro attività sportive; assicurerà, inoltre, modalità di accesso agevolato alle strutture sanitarie, sconti riservati e l’accesso a campagne di prevenzione mirate; provvederà alla realizzazione di corsi ed eventi formativi, nonché di escursioni e viaggi organizzati. Questi sono solo alcuni esempi dei servizi di assistenza previsti.

CDA di Padano Vita

Nella foto, da sinistra: Alfredo Tellaroli, Gigliola Catenacci, Angelo Santi, Gian Paolo Della Nave, Romeo Faganelli, Marcello Cigoli


I prossimi passi di PADANO VITA

PADANO VITA diverrà operativa a partire da giugno 2021.
I prossimi passi, dopo la costituzione avvenuta lo scorso dicembre, saranno:

  • attivazione della rete di convenzioni locali e nazionali;
  • formazione del personale di front office e back office;
  • avvio della campagna associativa


Info

Per maggiori informazioni, scrivete all'indirizzo e-mail info@creditopadano.it