Content
Sapzio Soci_lan
Trasparenza_laterale
 

Ombudsman

È un giudice alternativo cui possono rivolgersi i clienti per risolvere gratuitamente le controversie con le banche e gli intermediari finanziari, dopo aver presentato reclamo presso l’ "Ufficio Reclami" della propria banca o intermediario finanziario. Dal 15 ottobre 2009 la competenza dell’Ombudsman è limitata alle controversie aventi ad oggetto i servizi e le attività di investimento e le altre tipologie di operazioni non assoggettati al titolo VI del Testo unico bancario e quindi escluse dal sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie che ha iniziato la propria operatività il 15 ottobre 2009 con la denominazione di Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Se è richiesto un risarcimento del danno, la questione rientra nella competenza dell’Ombudsman se l’importo richiesto non supera € 100.000,00; non è ammessa la riduzione della richiesta risarcitoria. Facile e chiara la procedura per ricorrere. Il cliente – non oltre due anni dall’operazione contestata - deve innanzitutto rivolgersi all’Ufficio reclami della banca o dell’intermediario finanziario, che nel termine previsto dalla banca o dall’intermediario finanziario stesso dovrà far sapere se accoglie o meno il reclamo. In appello il cliente può ricorrere entro un anno all’Ombudsman, che deve decidere entro 90 giorni, termine che può essere prolungato per avere documentazione necessaria alla decisione. Il ricorso all’Ombudsman – totalmente gratuito - non priva il cliente del diritto di rivolgersi in qualsiasi momento all’Autorità giudiziaria, un organismo conciliativo, o un collegio arbitrale, mentre la decisione del Giurì Bancario è vincolante per la banca e per l’intermediario finanziario.

  • Leggi il regolamento dell'Ombudsman
  • Scarica il modulo di presentazione dei reclami all'Ombudsman