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Il Credito Cooperativo

Un mondo di valore

Il Credito Cooperativo è una componente originale dell’industria bancaria italiana. Costituito da un insieme di oltre 260 Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Casse Raiffeisen (BCC) - banche locali, cooperative mutualistiche che sono espressione, attraverso i soci, delle comunità di riferimento.

Capillarmente diffuse nel nostro Paese, da oltre 135 anni svolgono un ruolo essenziale di sostegno all’economia reale in quanto banche del territorio, promuovendo la crescita e lo sviluppo sociale ed economico delle realtà locali, così come espressamente indicato nell’art. 2 del loro Statuti.

Nell’aprile del 2016 il Credito Cooperativo è stato oggetto di una profonda riforma organizzativa, definita attraverso la legge 49/2016.

La riforma si basa essenzialmente sulla costituzione di Gruppi Bancari Cooperativi (figura del tutto nuova nel panorama bancario italiano ed europeo) cui le BCC hanno l’obbligo di aderire, pur mantenendo i caratteri distintivi di banche locali cooperative (operatività territoriale definita, principio del voto capitario, obbligo di destinazione di almeno il 70% degli utili netti annuali a riserva, governance cooperativa, ecc.). Ruolo delle capogruppo dei nuovi Gruppi Bancari Cooperativi (il cui capitale è detenuto per almeno il 60% dalle stesse BCC) quello di “direzione e coordinamento” delle BCC aderenti, come anche la definizione di forme di “garanzia incrociata” al fine di prevenire e gestire situazioni di criticità, secondo quanto previsto dalla normativa bancaria europea.

Dopo un lungo e complesso iter, il 2019 sarà l’anno dell’avvio operativo di due Gruppi Bancari Cooperativi a valenza nazionale: quello che fa capo ad Iccrea Banca (con sede a Roma) cui aderiscono 142 BCC e quello che fa capo a Cassa Centrale Banca (con sede a Trento), cui aderiscono 84 BCC. Le Casse Raiffeisen dell’Alto Adige invece, sulla base di norme emendative della riforma varate dal Governo nel novembre 2018, hanno optato per la costituzione di un IPS (Institutional Protection Scheme) in alternativa alla costituzione di un Gruppo Bancario Cooperativo che avrebbe avuto operatività nella sola provincia di Bolzano.   

Ieri come oggi, le BCC sono, comunque, sempre impegnate a essere: 

  • Buone banche, garantendo la solidità e l'efficienza dell'impresa, controllando e gestendo i rischi, realizzando un'organizzazione idonea, assicurando un'offerta competitiva. 
  • Buone cooperative, con un'identità comune e condivisa, sostenendo la partecipazione reale dei soci, aiutando a sviluppare il territorio in cui hanno sede, creando fiducia nella comunità. 
  • Buone imprese di rete, condividendo, in autonomia, valori, cultura, strategie, un sistema organizzativo e una continuità operativa, per essere sempre più efficienti sul mercato.

Tutti i "numeri" delle Banche di Credito Cooperativo

(Dati al 30 giugno 2019)
 
263 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali, pari al 53% delle banche operanti in Italia *
     
4.231 sportelli (pari al 17% degli sportelli bancari italiani)
Presenza diretta in 2.638 Comuni ed in 101 Province
In 620 Comuni le BCC rappresentano l'unica realtà bancaria
 
1.309.728 soci (+1,9%) 
 
29.341 dipendenti delle BCC-CR (pressoché stazionari, in linea con quanto registrato nell’industria bancaria). Il totale dei dipendenti (compresi quelli delle Società del sistema) è di circa 34.500 unità.
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Provvista complessiva (raccolta da banche + raccolta da clientela +obbligazioni): 195,5 miliardi di euro 
(+2,1%, contro il +0,7% registrato nell'industria bancaria) 

Raccolta da clientela + obbligazioni: 161,5 miliardi di euro (+1,1% contro il +0,6% registrato nella media di sistema)
 
La quota di mercato della raccolta da clientela comprensiva di obbligazioni è del 7,8%.
 
Impieghi economici lordi: 127,8 miliardi di euro (-2,5%, a fronte del -2,4% registrato nell’industria bancaria). Considerati al netto delle sofferenze, gli impieghi delle BCC ammontano a 118,9 miliardi di € (+1,8%, a fronte del +0,03% registrato nell’industria bancaria).
 
La quota di mercato degli impieghi lordi delle BCC-CR è del 7,3%.
 
Considerando anche i finanziamenti erogati dalle banche di secondo livello del Credito Cooperativo, gli impieghi lordi ammontano complessivamente a 143,7 miliardi di euro (-1,9% annuo), per una quota mercato dell'8,2%.
Di cui: Impieghi economici erogati dalle BCC-CR alle imprese: 74,7 miliardi di € (-5,2% contro il -6,6% del sistema bancario complessivo). La quota di mercato delle BCC-CR per questa tipologia di prestito è del 10,2%. Considerando anche i finanziamenti alle imprese erogati dalle banche di secondo livello del Credito Cooperativo, gli impieghi al settore produttivo ammontano a 85 miliardi di euro (-4,9% su base d’anno) e la quota di mercato della categoria raggiunge l'11,6%.

Patrimonio (capitale e riserve): 20 miliardi di € (+3%).
 Il Tier 1 ratio, il CET1 ratio ed il coefficiente patrimoniale delle BCC sono pari rispettivamente, al 16,4%, 16,6% ed al 16,9% a dicembre 2018, ultima data disponibile.

Gli impieghi erogati dalle BCC-CR rappresentano a giugno 2019 il 23,5% del totale dei crediti alle imprese artigiane, l’8,7% del totale erogato dall'industria bancaria alle famiglie consumatrici, il 19,3% del totale erogato alle famiglie produttrici, il 24,2% dei finanziamenti alle imprese con 6-20 dipendenti e il 14,8% del totale dei crediti alle Istituzioni senza scopo di lucro (Terzo Settore).
A giugno 2019 le BCC rappresentano inoltre il 20,9% del totale dei crediti erogati all’agricoltura; il 21,5% del totale erogato per le attività legate al turismo; il 12,3% di quanto erogato al settore delle costruzioni e attività immobiliari; il 10,3% dei crediti destinati al commercio.
(Dati al 30 giugno 2019)