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14/12/2018
Calamità meteorologiche: scatta la sospensione del pagamento delle rate dei mutui

Si informa la gentile Clientela che, in seguito agli eccezionali eventi meteorologici verificatesi a partire dal giorno 2 ottobre 2018 nei territori delle Regioni Calabria, Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Veneto e delle Province Autonome di Trento e Bolzano, è stata emessa il 15/11/2018 l’Ordinanza nr. 558 da parte del Capo Dipartimento della protezione Civile (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 270 del 20/11/2018).

Con tale provvedimento è stato dichiarato nelle Regioni suddette lo stato di emergenza per dodici mesi (fino all’8/11/2019) e si è disposta la sospensione del pagamento delle rate dei mutui.

In conseguenza di quanto sopra e in ragione del grave disagio socio economico provocato dagli eventi metereologici, che costituiscono causa di forza maggiore ai sensi dell’art. 1218 c.c., la clientela titolare di mutui relativi:

  • agli edifici sgomberati;
  • alla gestione di attività di natura commerciale ed economica, anche agricola, svolte in edifici sgomberati;

ha diritto di chiedere agli istituti di credito e bancari una sospensione delle rate dei medesimi mutui, optando tra:

  • la sospensione dell’intera rata;
  • la sospensione della sola quota capitale.

La richiesta di sospensione può avvenire a decorrere dalla data odierna e fino alla data del 20 gennaio 2019, previa presentazione alla Banca di un’autocertificazione, da parte dei titolari interessati che, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000 n. 445, attesti l’entità del danno subito.

La sospensione può, pertanto, essere concessa dalla Banca fino all’ottenimento dei provvedimenti che attestino ex novo l’agibilità o l’abitabilità degli immobili sgomberati e, comunque, non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza (8 novembre 2019).

La sospensione non comporta:

  • l’applicazione di commissioni o spese di istruttoria;
  • la modifica dei tassi/spread applicati al mutuo;
  • la richiesta di garanzie aggiuntive.

Durante il periodo della sospensione restano ferme e valide le clausole di risoluzione previste nel contratto di mutuo.

La Banca, inoltre, si rende disponibile a specificare, in relazione a ciascun piano di ammortamento, l’aggiornato periodo di rimborso, considerando il maggior termine possibile della sospensione.

Il personale di filiale rimane a disposizione per fornire ogni informazione al riguardo.


Cremona, 14 dicembre 2018